Riutilizzare i materiali di scarto che gettiamo nei rifiuti dipende anche da te!

Fare la raccolta differenziata a volte non basta, è nelle mani di ogni singolo cittadino e nella qualità della raccolta che svolge, il vero segreto per riutilizzare in modo completo i materiali di scarto.

Sfalci e verde

Conferire negli appositi contenitori gli sfalci, le foglie e i residui verdi in modo corretto, facendo in modo cioè di non buttare insieme plastica e altri residui (sacchetti, fascette, resti di qualsiasi natura come chiodi, bulloni, cassette di legno…. etc) è fondamentale per non vanificare il lavoro di recupero della materia.

Dagli sfalci è infatti possibile produrre ammendante non compostato verde, un “integratore” che i coltivatori possono utilizzare per arricchire il loro terreno e che non rientra nella categoria dei fertilizzanti, per la bassa percentuale di azoto presente, e cippato per centrali a biomassa, ovvero pezzetti di legno grezzo utilizzato per alimentare le centrali di energia rinnovabile a biomassa.

Si tratta di materiali molto preziosi, ma che possono essere utili – ed economici – se la loro qualità a monte è buona. Per questo ogni cittadino deve impegnarsi a conoscere cosa può gettare nel contenitore degli sfalci e cosa no, e impegnarsi a differenziarlo.

Le abitudini di consumo e conferimento possono infatti cambiare significativamente i risultati di produzione e riutilizzo dei rifiuti, e ognuno di noi è oggi chiamato a fare parte, con consapevolezza, delle dinamiche globali.